Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Bologna istituisce il “Premio Pari Opportunità 2025”

Un riconoscimento per promuovere parità di genere, inclusione e conciliazione vita-lavoro nella professione forense

  1. Scritto da: Marco Sciascio (si apre in una nuova scheda) | Pubblicazione: lunedì, 14 Luglio 2025 | Nel numero: 1/2025 (si apre in una nuova scheda)
Il Comitato Pari Opportunità dell'Ordine degli Avvocati di Bologna istituisce il “Premio Pari Opportunità 2025” - Bologna Forense

Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Bologna ha annunciato l’istituzione del Premio Pari Opportunità 2025, un’iniziativa volta a valorizzare l’impegno di avvocate, avvocati e praticanti che si distinguono per l’adozione di pratiche professionali a favore della parità di genere, della conciliazione tra vita lavorativa e familiare e del contrasto a ogni forma di discriminazione.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le scelte organizzative e gestionali degli studi legali possono influenzare significativamente l’attuazione di principi fondamentali come l’uguaglianza di genere e l’inclusione. Attraverso questo premio, il Comitato Pari Opportunità intende sensibilizzare la comunità forense e valorizzare chi si adopera concretamente per promuovere ambienti di lavoro più equi e rispettosi dei diritti di tutti.
Il concorso è aperto ad avvocate e avvocati iscritti all’Ordine degli Avvocati di Bologna, ai praticanti avvocati iscritti al Consiglio dell’Ordine e agli Studi Legali Associati iscritti nell’elenco dell’Ordine. Sono esclusi dalla partecipazione i membri del Comitato Pari Opportunità. Inoltre, i candidati devono essere in regola con il pagamento del contributo di iscrizione all’Albo, non aver riportato sanzioni disciplinari, anche non esecutive, e aver assolto agli obblighi di formazione continua.
Le candidature possono essere presentate autonomamente dagli interessati oppure proposte da colleghe, colleghi o praticanti, segnalando un professionista meritevole. Per partecipare è necessario inviare una relazione dettagliata che illustri le attività svolte per promuovere la parità di genere, la non discriminazione e la conciliazione vita-lavoro, corredata da documenti utili a supportare la candidatura. Il termine per l’invio delle candidature è fissato al 15 luglio 2025. La documentazione dovrà essere trasmessa via email all’indirizzo pariopportunità@ordineavvocatibologna.it.
La Commissione Giudicatrice, nominata dal Comitato Pari Opportunità, sarà composta da membri del CPO e potrà includere un magistrato operante nel distretto della Corte d’Appello di Bologna, componente del CPO presso il Consiglio Giudiziario. L’attività valutata dovrà riferirsi all’anno precedente alla scadenza del bando. La Commissione esaminerà le relazioni e i documenti presentati, selezionando il vincitore o la vincitrice sulla base del concreto impegno dimostrato. Il giudizio sarà inappellabile.
Oltre al premio principale, potranno essere assegnate menzioni speciali a professionisti o studi legali che si siano distinti particolarmente nel promuovere i valori del premio. Inoltre, il CPO si riserva la possibilità di conferire un riconoscimento speciale a un avvocato, praticante o ente che abbia dato un contributo significativo in questo ambito.
Il vincitore o la vincitrice riceverà una targa di riconoscimento durante un evento pubblico organizzato dal Comitato Pari Opportunità entro sei mesi dalla chiusura delle candidature. In caso di assenza ingiustificata alla cerimonia di premiazione, il premio verrà assegnato al candidato successivo in graduatoria. L’esito del concorso sarà pubblicato sul sito dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, nella pagina del Comitato Pari Opportunità e attraverso altri canali di comunicazione.
Nel rispetto del Regolamento Europeo 2016/679 (GDPR), i dati personali forniti dai candidati o dai segnalanti saranno raccolti e trattati esclusivamente per la gestione del Premio. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della partecipazione.
L’istituzione del Premio Pari Opportunità 2025 rappresenta un passo significativo nella promozione di uno studio legale più inclusivo e rispettoso delle diversità. Con questa iniziativa, il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Bologna si pone l’obiettivo di incoraggiare buone pratiche e di stimolare un cambiamento culturale all’interno della professione forense. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito dell’Ordine degli Avvocati di Bologna o contattare il CPO tramite email.